Mercato immobiliare: perché un buon affare non si giudica soltanto dal prezzo

Quanto influisce la classe energetica di un appartamento sul suo valore di mercato?
Agosto 5, 2021

Scorrendo gli annunci immobiliari o, in generale, affrontando l’avventura della ricerca di una casa, è normale che la propria attenzione sia attirata dagli immobili che, a parità di ampiezza e posizione, presentano il prezzo inferiore

Tuttavia, bisogna fare attenzione a non lasciarsi attrarre solo dal fattore prezzo perché, anche e soprattutto in ambito immobiliare, il più delle volte, vale il detto secondo cui “chi più spende, meno spende”.

Le trappole che a volte possono nascondersi dietro al costo troppo basso di un immobile

Sebbene possa capitare di trovarsi di fronte a vere e proprie occasioni fortunate da non lasciarsi scappare, è importante ricordarsi due semplici regole.

La prima è che se il prezzo di un immobile è troppo basso rispetto alla media delle altre offerte, una ragione sicuramente c’è. La seconda è che il venditore si guarderà bene dal farla sapere all’acquirente e quindi sarà necessario svolgere qualche approfondimento. 

Tanto più che, per come funziona il mercato immobiliare in Italia, spesso ci si trova ad affrontare la ricerca e la trattativa o tra privati o avvalendosi delle tradizionali agenzie immobiliari che, essendo state scelte dal venditore, non sono certamente il consigliere più attendibile.  

Le trappole da scoprire che potrebbero nascondersi dietro a un prezzo troppo basso possono essere svariate. Innanzitutto, l’immobile potrebbe essere sul mercato da troppo tempo, fattore che, a sua volta, spesso nasconde altre ragioni che concorrono a generare un prezzo a prima vista vantaggioso. 

Potrebbero, per esempio, essere necessari lavori di ristrutturazione molto importanti e costosi, ma non valutabili a prima vista da uno sguardo superficiale o inesperto: si pensi, per esempio, alle condizioni degli gli impianti o a quelle strutturali, sia private sia condominiali. 

Potrebbero esserci problemi relativi alla regolarità urbanistica o all’abitabilità, alla destinazione d’uso degli ambienti o delle pertinenze, diritti o servitù di terzi apparentemente invisibili.

Oppure, la qualità dei servizi a stretto o medio-lungo raggio potrebbe essere scadente. Potrebbero esserci problemi di rapporti con il vicinato, situazioni che rendono difficile il riposo o la vita quotidiana (si pensi a problemi di rumore o di cattivi odori).

Insomma, ci sono mille questioni che da soli, con un paio di visite assieme al venditore o alla sua agenzia immobiliare, è difficile scoprire.

Se poi teniamo conto del fatto che, per qualsiasi ragione, potremmo avere voglia o necessità di rivendere presto l’immobile, avremmo davvero fatto un cattivo investimento. 

Un apparente risparmio oggi può essere facilmente vanificato da un costo non previsto domani.

E’ ovvio che tutti dobbiamo fare i conti con il nostro portafoglio. Tuttavia, parlando dell’acquisto di un bene così importante come la propria casa, il rischio di dover affrontare in futuro spese impreviste per problemi nascosti o sottovalutati deve aiutarci a non essere avventati davanti a un possibile risparmio. 

L’inesperienza, poi, porta spesso a commettere errori anche nella scelta della casa e nella definizione delle priorità rispetto ai propri bisogni abitativi correlati agli spazi, alla loro distribuzione, alla collocazione geografica, alla distanza con il luogo di lavoro o all’’accessibilità dei servizi; aspetti non facili da valutare e che possono sembrare secondari fino a quando non vengono concretamente sperimentati e vissuti.

Se all’inesperienza si aggiunge la fretta di dover prendere una decisione per non farsi scappare quello che si presenta come un vero affare, sarà ancora più difficile essere lucidi nell’analisi dei propri bisogno futuri e sarà facile fare scelte sbagliate. 

Il guadagno rappresentato da un buon prezzo potrebbe andare in fumo se dovessimo rivendere l’immobile prima del previsto perché la famiglia si è allargata, il lavoro è cambiato e gli spazi sono diventati insufficienti o inadeguati. 

Ecco perché avvalersi dell’aiuto di consulente immobiliare personale che, innanzitutto, ti aiuti a mettere a fuoco le tue esigenze abitative e poi, trovato l’immobile potenzialmente più adatto, sappia analizzarlo obiettivamente e capire il suo reale valore, può rivelarsi la scelta vincente e il primo vero risparmio.